DAY OFF ROUTINE: 10 STEP PER RILASSARSI NEL WEEKEND

Quando si lavora come freelance è facile cadere nella tentazione di lavorare 7 giorni su 7. Un po’ perché il lavoro che ci si è scelti piace, un po’ perché certe scadenze incombono, un po’ perché l’abitudine è quella di sedersi davanti al computer e fare qualcosa, anche quando si è liberi.

In linea di massima la domenica la dedico solo a me stessa. Di questo tempo solo mio sono molto gelosa, perché mi permette di staccare dalla to do list, prendermi più cura di me stessa (lavorare da casa non vuol dire trascurarsi) e riposarmi davvero.

Ma, in altre parole, che significa? Ecco cosa faccio durante la mia Day Off Routine della domenica in 10 punti!

1- Mi alzo presto al mattino

Può sembrare un controsenso, ma è proprio così: se non dormo fino a tardi sto meglio, mi sento più tonica e non mi viene sonno nel pomeriggio. Alla sera mi addormento intorno alle 11 (se proprio sono stanca, anche prima), ma lo faccio sapendo di avere sfruttato tutto il tempo che avevo a disposizione per me stessa.

2 – Mi concedo una lunga doccia rigenerante

Sono una fan dell’aromaterapia, per cui cerco di utilizzare i prodotti in base alla reazione che il loro aroma mi trasmette. Ad esempio, un bagnoschiuma sportivo o uno shampoo agli agrumi sono perfetti per svegliarsi al mattino; durante le vacanze di Natale, invece, mi coccolo con zenzero e cannella, profumi dolci e note speziate. In estate, frutti e muschio bianco mi fanno sentire fresca e rilassata.

3 – Mi prendo cura della mia pelle

Ho 39 anni, forse è giunto il momento. Da ragazza non sono mai stata molto attenta ai prodotti che utilizzavo, finché non mi è comparso uno sfogo sulla palpebra destra e il dermatologo mi ha diagnosticato una dermatite atopica: in pratica la mia cute tende a seccarsi gradualmente, e si desquama. Per questo ho dovuto imparare a utilizzare peeling, creme corpo e creme viso. Soprattutto queste ultime: attualmente sto provando la ACQUASOURCE GEL 48h di Biotherm e devo dire che, passato lo spavento per il prezzo, è ottima. Mai più avuti fronte unta, mento secco e dermatite. Straconsigliata!
Il trucco, invece, lo salto a pié pari: anche il mio viso la domenica deve riposarsi. Perciò, a meno che non debba per forza uscire per un evento, lascio agire le mie cremine tutto il giorno. Al massimo, ma proprio al massimo, mi concedo uno scrub labbra con miele e zucchero, e vado di Cold Cream balsamo labbra di Avène.

4 – Faccio una lenta colazione

Il metabolismo sotto le ginocchia mi impone di stare più attenta a ciò che mangio e di fare movimento: in attesa di prendere il coraggio necessario per iniziare a fare esercizio fisico, cerco di seguire almeno il primo punto. La domenica mattina, come tutti gli altri giorni della settimana, la mia colazione consiste in cereali, latte di soia e caffè, con uno spuntino a metà mattina (di solito un frutto). Niente merendine, torte, zuccheri raffinati. Già la situazione è agghiacciante così, figuriamoci se sgarrassi.

5 – Scopro nuova musica

Alzi la mano chi non ha ancora Spotify Premium! Si è realizzata una mia vecchia profezia: sono sempre stata convinta che la mano leggera della legge nei confronti di chi utilizzava programmi pirata sia servita a studiare le abitudini delle persone per trovare un modo di vendere musica a buon prezzo. A me Spotify piace e sono felice di poter ascoltare nuovi brani ogni volta che lo accendo, sapendo che lo sto facendo nel rispetto della legalità e del diritto d’autore che è SACROSANTO.

6 – Mi dedico alle letture del momento

Nell’ultimo periodo ho iniziato a leggere Molto forte, incredibilmente vicino” di Jonathan Safran Foer. Questo libro ha davvero un carattere particolare e riesce a riportare sulla carta i pensieri di un bambino come se fossero partoriti in quel momento, con un’efficacia e una naturalezza fuori dal comune. La storia è densa, il tema tutt’altro che una passeggiata: ma riesce a strappare una risata sincera a ogni pagina.
Nota importantissima: se siete come me, dedicate la mattinata a questa attività, per non ritrovarvi a russare dopo mezz’ora che avete aperto il libro.

7 – Scopro nuovi YouTuber

YouTube mi affascina. È pieno di giovani di talento che, pur non avendo studiato content marketing, lo sanno fare alla perfezione. Guardare i loro video, per il mio lavoro, è importantissimo: non mi perdo cosa piace a un target a cui non appartengo più e mi aggiorno all’istante sui trattamenti fotografici più attuali, sui toni e sugli argomenti che vanno di moda. Scopro come vivono i ventenni e i trentenni di oggi, e cosa cercano. Riesco, insomma, a capire come posso aiutare i brand per cui lavoro a raggiungere questi target in maniera più efficace, divertendomi.

8 – Scrivo per me

Lo ammetto, non sempre ne ho le forze, e questo blog ne è la prova; però quando posso, cerco di dedicare tempo ai miei progetti. The Second Circle non è un modo per fare soldi col personal branding, è uno spazio personale, ed è molto utile se voglio guardare da un punto di vista esterno in che direzione sto evolvendo.

9 – Ordino la mia agenda

Lavorare in proprio significa darsi scadenze personali in aggiunta a quelle che hai dal cliente o dalle agenzie: devi sapere ogni giorno quante ore stai fatturando e quante invece se ne vanno in riunioni, amministrazione o new business. Anche le pubbliche relazioni fanno parte del tempo di lavoro e devono essere coltivate con criterio e programmazione. Senza la mia adorata Filofax non potrei ricordarmi tutto, per cui cerco di fissare subito la maggior parte degli impegni che so già di avere. Il resto, piano piano, si inserisce da sé in settimana.

10 – Guardo un film

Chi mi conosce bene sa che amo il cinema, non importa che sia d’autore o meno: mi deve “parlare” in qualche modo. Non è un caso se in questo blog ho inserito una rubrichetta con le recensioni ai film che mi hanno lasciato qualcosa: mi piace essere d’aiuto a chi ha bisogno di un consiglio.

Non penso che la mia routine domenicale sia così originale, ma ciascuno di noi ha il suo modo di dedicare tempo di qualità a se stesso: questo è solo il mio.

E voi, come organizzate il vostro day off?

2 thoughts on “DAY OFF ROUTINE: 10 STEP PER RILASSARSI NEL WEEKEND

  • Reply Alice 25 April 2017 at 21:04

    Day off? Dove??????

    • Reply erikamuscarella 25 April 2017 at 21:32

      Ahahaha ciao Ally!
      Vabbè, quella volta all’anno in cui riusciamo ad averlo…

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