SCARSA AUTOSTIMA? OCCHIO ALLE SINCRONIE!

Come una commedia su Netflix può indicare la strada giusta

Come sapete io sono una grande sostenitrice delle tecniche relative alla legge di attrazione.

Secondo questa legge, che si basa sulla fisica quantistica, una volta riusciti ad allinearci su alte vibrazioni, riusciremo a creare la realtà che desideriamo, favorendo le giuste opportunità e cogliendole senza esitazione.

Io non mi vergogno a dirlo: ho sempre avuto problemi di autostima. Complice il fatto di essere ingrassata moltissimo – 30 kg! – in poco tempo, specie dopo una cura intensissima di cortisonici che si è resa necessaria per rimettere ordine sulla mia faccia dopo una paralisi di natura virale, non ho mai avuto con il mio aspetto un buon rapporto. Vedevo gli altri più tonici, più belli, più leggeri, anche quando pesavo 52 kg, e questo ha sempre inciso moltissimo sulle mie decisioni. Che lo crediate o meno, anche in quelle lavorative: non amo comparire con la mia faccia, pur avendo un carattere molto estroverso, e questo mi ha impedito di espormi al 100% in tutto quello che faccio.

Nel 2017 ho iniziato a mettere in pratica le varie tecniche consigliate da chi segue alla lettera la legge di attrazione, cambiando davvero tutto quello che fino a quel momento aveva costituito la mia quotidianità.

 

COME SONO RIUSCITA A CREARE LA MIA REALTÀ?

Semplice: alzando il c**o dal divano. Scusate il francesismo.

Niente arriva dalla staticità, la vita è movimento.
Ergo, ho agito:

  • Mi sono iscritta in palestra nel giugno scorso, e grazie a Valentina Bignone, una splendida persona nonché bravissima personal trainer, sono riuscita a riacquisire elasticità e a perdere molto peso (più di 12 kg);
  • ho iniziato un percorso interiore mettendo in pratica la “Miracle Morning” (altresì nota come “il Club delle 5 del mattino” del personal coach da milioni di dollari Robin Sharma) per mesi;
  • ho imparato a calmare i pensieri con la mindfulness – che tuttora è il metodo migliore per abbassare i miei attacchi di ansia;
  • mi sono concentrata sull’esercizio della gratitudine

I risultati che ho ottenuto nei mesi seguenti la paralisi sono stati eccezionali. Il 2018 è stato uno degli anni più belli per me. Sono riuscita a cambiare moltissime cose nella mia vita e a fare passi che non avrei mai pensato di fare, fino a quando…

Fino a quando le costruzioni mentali autosabotanti non sono di nuovo intervenute e mi hanno fatta regredire alla velocità della luce.

 

RECUPERARE LE ENERGIE

Nell’ottica di riacquisire un po’ di fiducia in me stessa e di ottimismo, mi sono quindi rimessa a “studiare” e a leggere tutto quello che potevo con la convinzione che, se avessi rinfrescato le metodologie, se avessi approfondito le ragioni scientifiche che stanno dietro alla legge di attrazione, se avessi insomma ricominciato a “vibrare alto”, avrei in poco tempo riacquisito padronanza di me stessa e della mia vita, notando tutte le opportunità che mi stavano passando sotto il naso senza destare la mia attenzione.

Sono ancora coinvolta in questo processo e penso che sarà meno veloce di quel che pensavo: i pensieri negativi quando le cose vanno male sono molto forti e rischiano di alimentarsi a vicenda in un loop senza fine.

Però, iniziare da qualcosa non costa nulla, e sapere se siamo sulla strada giusta è piuttosto semplice: basta fare attenzione alle sincronie. Proprio quelle “coincidenze” che Carl Gustav Jung riconosceva come significative per la persona che ne era oggetto, e quindi capaci di cambiare qualcosa dentro di lui.

Ieri mi sono imbattuta in “Non è romantico?”, una gradevole commedia romantica firmata Netflix che nasce come parodia delle commedie romantiche e termina da commedia romantica a pieno titolo, e ho riconosciuto una potentissima sincronia.

 

PERCHÉ “NON È ROMANTICO?” HA A CHE FARE CON LA LEGGE DI ATTRAZIONE

La protagonista, Nathalie, viene rapinata in metrò e durante la colluttazione con il ladro prende un’epica facciata contro un pilone di ferro. Si risveglia al pronto soccorso, ma non un normale pronto soccorso: il pronto soccorso delle commedie romantiche, pulito, ordinato, con fiori dappertutto, sui toni pastello e con un medico degno delle passerelle di Dolce & Gabbana.

Da quel momento in poi, lei capisce che deve innamorarsi per uscire dal mondo fittizio in cui è finita: cercherà di seguire con precisione i cliché propri delle commedie romantiche, comprese voci fuori campo a commento della situazione, scene di sesso tagliate, twist della trama sui personaggi, corse a rallentatore e happy ending finale.

Fin qui, tutto normale, direte voi.

Senonché…

 

SPOILER: AMA TE STESSO E GLI ALTRI TI AMERANNO

Senonché Nathalie capisce che l’unica persona che deve imparare ad amare è proprio se stessa.

Solo in questo modo può tornare alla sua solita vita e togliere la patina di grigiore che la ricopre: accettare la felicità di avere già ciò che ha, vedere l’amore dove prima non riusciva a scorgerlo, credere nelle sue possibilità e applicarle al lavoro che già possiede, esponendosi in prima persona e imponendosi ogni volta che sia necessario.

La morale è palese: se non siamo felici di ciò che abbiamo, non potremo mai essere felici di ciò che ci aspetta. Saboteremo ogni possibilità perché non la vedremo, e non potremo coglierla gustandocela come meritiamo. Ci convinceremo che il grigio che vediamo è il colore di ciò che ci circonda, perdendoci la chance di scoprire cosa c’è sotto facendo un po’ di pulizia.

Resteremo mediocri, perché questo è quello che ci ripetono da una vita, spegnendo quella luce interiore che invece sappiamo di possedere.

In quanto al significato di questa sincronia, mi sembra molto chiaro: perché ho smesso di amare me stessa, di mettere non il mio ego, attenzione, ma la mia anima prima di qualunque cosa e chiunque altro?

La lezione è potente. Prendi in mano la tua vita e cambia ciò che non ti piace. Impegnati a farlo quando l’impresa non è facile, scendi a compromessi solo se senti che ne vale la pena, ma non ti intestardire a fare funzionare ciò che non funziona; non meriti di accontentarti, mai: meriti di vivere la felicità che è a disposizione di tutti alla quale puoi attingere quando vuoi. Devi solo diventarne consapevole, e scegliere che è questo quello che meriti davvero.

 

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